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Giornata della Memoria 2026

Le iniziative curate dall'Istituto storico a Modena e provincia
 

In occasione del Giorno della Memoria, l'Istituto storico di Modena, in collaborazione con altri enti della provincia, propone un ricco programma di iniziative culturali.

⇒ Qui di seguito trovate il programma in continuo aggiornamento.
Clicca sulle locandine per scaricare il formato pdf.

⇒ Cliccando qui trovi l'intero programma in formato pdf

⇒ Cliccando qui, invece, trovi il programma del Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena

 

Le parole della storia nel Giorno della memoria: Genocidio, Shoah, giustizia internazionale
Incontro pubblico a cura di Marcello Flores

giovedì 22 gennaio, ore 18
Galleria Europa - Piazza Grande 17, Modena


La cultura dei diritti umani ha oggi bisogno di usare con precisione scientifica e consapevolezza storica i termini creati alla fine della Seconda guerra mondiale per definirne i metodi violenti e gli organi giurisprudenziali. Solo in questo modo possono tornare a essere strumenti di cambiamento e non discorso retorico.
Marcello Flores, storico e saggista, ne parlerà con Maria Chiara Rioli, Università di Modena e Reggio Emilia
Ingresso libero fino a esaurimento posti

L'iniziativa rientra nel programma del Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena ed è realizzata da Istituto storico e Europe Direct Modena, in collaborazione con Regione Emilia Romagna

 


Camminare la storia
Una generazione in fuga. Storie e luoghi della persecuzione ebraica a Modena, 1938-1945
Trekking urbano a cura di Fabio Montella e Chiara Lusuardi, Istituto storico di Modena

domenica 25 gennaio, ore 15
Ritrovo e partenza presso la fontana dei due fiumi, Largo Garibaldi, Modena


Un quadro della comunità ebraica nel contesto modenese negli anni Trenta e Quaranta; un intreccio tra chi resta e chi fugge, chi offre aiuto e chi si salva, chi denuncia e chi non farà mai più ritorno.
Durata: 2 ore circa
Per info e iscrizioni: segreteria@istitutostorico.com  

L'iniziativa rientra nel programma del Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena ed è realizzata da Istituto storico e Europe Direct Modena, in collaborazione con Regione Emilia Romagna

 


Hannah Arendt (Heimatfilm 2012)
Proiezione del docufilm

domenica 25 gennaio, ore 17
Sala “Tullio Ferrari” del Museo della Civiltà Contadina, Piazza Repubblica, 51 – Bastiglia


Biopic dedicato a Hannah Arendt che ricostruisce un periodo decisivo della sua vita (1960–1964), quando la filosofa ebrea tedesca, emigrata negli Stati Uniti, segue come reporter del "New Yorker" il processo ad Adolf Eichmann a Gerusalemme. Dall’esperienza nasce il controverso libro La banalità del male. Le sue idee scatenano uno scandalo internazionale, isolandola nel mondo accademico ebraico, ma affermando con forza la sua libertà di pensiero.

Interviene Elena Monari, Istituto storico di Modena

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

Iniziativa promossa dal Comune di Bastiglia in collaborazione con Istituto storico di Modena e Museo della civiltà contadina

 

 

 


A forza di essere vento. La persecuzione di rom e sinti nell’Italia fascista 
(ETS Edizioni 2024)
Presentazione del libro di Chiara Nencioni

domenica 25 gennaio, ore 17.30
Sala civica Pake, via Cialdini 9, Castelvetro


L’autrice dialoga con Daniela Lanzotti, Istituto storico di Modena.

Iniziativa promossa dal Comune di Castelvetro con il patrocinio dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, in collaborazione con Istituto storico di Modena e Anpi

 

 

 

 

 

La persecuzione di rom e sinti nell'Italia fascista e nella Germania nazista
Conferenza in musica

lunedì 26 gennaio, ore 20.30
Auditorium Bavieri, piazza Brodolini, Castelnuovo Rangone

Conferenza condotta da Marcello Targi in cui verrà affrontato il tema della persecuzione di rom e sinti nell'Italia fascista e nella Germania nazista, con interventi di Chiara Nencioni, autrice di A forza di essere vento. La persecuzione di rom e sinti nell'Italia fascista (ETS edizioni 2024), di Simonetta Malinverno, attivista sinta, e di Daniela Lanzotti, Istituto storico di Modena. Intermezzi musicali di Martina Comastri.

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Iniziativa promossa dal Comune di Castelnuovo Rangone in collaborazione con Istituto storico di Modena e Anpi di Castelnuovo Rangone

 

 

 

Pietra d'Inciampo per Claudio Geiringer

martedì 27 gennaio, ore 10
Sala consiliare Municipio di Vignola, via Bellucci 1

Interventi:
Emilia Muratori - Sindaca di Vignola
Fabio Montella - Ricercatore dell’Istituto Storico di Modena

ore 11: Trasferimento alla stazione FER di Vignola presso la Pietra d’Inciampo in memoria di Claudio Geiringer

Letture a tema a cura dell'Università Popolare Natalia Ginzburg

ore 11.30: Trasferimento in via Fontana presso la pietra d’Inciampo in memoria di Ugo Milla

Iniziativa promossa dal Comune di Vignola, in collaboraizone con Istituto storico di Modena, Assocazione Mezaluna, Anpi di Vignola e Università popolare Natalia Ginzburg di Vignola

 

 

 

Chi porterà queste parole?
23 partigiane ad Auschwitz
di Charlotte Delbo
lettura scenica a cura di Alessia Cespuglio

martedì 27 gennaio, ore 20.30
Teatro delle Passioni, via Peretti 9, Modena

Unica opera teatrale dedicata alla deportazione femminile, in particolare di partigiane, nei campi di sterminio nazisti, Chi porterà queste parole? è il capolavoro di Charlotte Delbo, militante comunista, partigiana e drammaturga francese, di origini italiane, sopravvissuta ad Auschwitz.
Uno dei testi più rappresentativi della letteratura resistenziale e concentrazionaria, conosciuto e apprezzato anche da Primo Levi, Chi porterà queste parole? rivive sul palco in una lettura scenica di particolare intensità. Coniugando memoria e teatro, Charlotte Delbo racconta la vita ad Auschwitz e il coraggio di 23 partigiane francesi, deportate nel lager nazista. Delbo ricorda e racconta tutto: gli appelli interminabili, il freddo, la fame, la sete, le selezioni, le camere a gas, la morte delle compagne ma anche i nomi e le storie di ciascuna, la loro forza e solidarietà. Ognuna confida nella resistenza dell’altra “affinché una ritorni per dire”. Come scrive Delbo all’inizio della pièce, sopravvivere al lager significa essere “reduce dalla verità”, una verità difficile da credere e raccontare perché “là da dove ritorniamo le parole non volevano dire la stessa cosa”.

lettura scenica dal testo teatrale di Charlotte Delbo, drammaturga e partigiana francese sopravvissuta ad Auschwitz
traduzione Federica Quirici
allestimento di  Alessia Cespuglio
con Claudia Bendinelli, Nara Biagiotti, Lisa Ceccherini, Alessia Cespuglio, Irma Pepper Commone, Stefania D’Echabur,  Simonetta Filippi, Rina Giuffrida, Fiamma Lolli, Veronica Angelica Niccolini, Claudia Pavoletti, Nives Timpani 

Durata: 50 minuti

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti → PRENOTA IL TUO POSTO

Al termine dello spettacolo, presentazione del libro di Charlotte Delbo, Chi porterà queste parole? Tragedia in tre atti (ETS Edizioni 2025) e dialogo tra la compagnia teatrale, Cristina Galasso, curatrice del progetto, ed Elena Monari, Istituto storico di Modena.

Iniziativa promossa da Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena in collaborazione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e Istituto storico di Modena, Centro documentazione donna di Modena e Fondazione Fossoli

 

 

La zona d'interesse (A24, Access Entertainment, Film4, JW Films, Extreme Emotions, House Productions, 2023), 1h 45
Proiezione del film

martedì 27 gennaio, ore 20.45
Cinema Astoria, Piazza Ciro Menotti, Fiorano modenese

Proiezione gratuita del film premio Oscar "La zona di interesse". Introduce il film Giulia Ricci, Istituto storico di Modena.

Ingresso libero e gratuito.

Iniziativa promossa dal Comune di Fiorano Modenese in collaborazione con Istituto storico di Modena

 

Il pugile sinta che sfidò Hitler e memorie sinte modenesi
Proiezione del film

giovedì 29 gennaio ore 20.30
Centro per le famiglie, Modena

Proiezione de Il pugile che sfidò Hitler, storia di Johann Trollmann, pugile sinta e campione tedesco a cui il titolo fu tolto per motivi razziali. Antesignano di uno stile poi reso celebre da Muhammad Alì, rifiutò di fuggire dal nazismo per dignità. Il filmato è stato realizzato in occasione della rappresentazione nel novembre 2025 a cura di ANMIG Lecco.

Presso il Centro per le Famiglie è inoltre visitabile la mostra “U drom che hasiami”, realizzata dagli studenti e dalle studentesse per un progetto promosso dallo Sportello Antidiscriminazione del Comune di Modena in collaborazione con l’Associazione Strada Patria Sinta di Modena.

Interventi di rappresentanti di ANMIG e della comunità sinta di Modena.

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Iniziativa organizzata da ANMIG Modena in collaborazione con Istituto storico di Modena e ANPI Modena

 

 

 

Colmar e Strasburgo
Inaugurazione della mostra

venerdì 30 gennaio
Aula Magna dell'Istituto comprensivo San Giovanni Bosco, Campogalliano

Inaugurazione della mostra fotografica relativa al viaggio della Memoria 2025, curato da Biblioteca e Istituto storico di Modena con foto di Mirko Losavio.
Visita guidata della mostra fotografica a cura di alcuni ragazzi dell'Istituto comprensivo. Evento aperto a tutta la cittadinanza

 

 

 

 

 

 

La storia dei ragazzi di Villa Emma (Nonantola)
Narrazione storica

giovedì 5 febbraio, ore 21
Auditorium della Biblioteca comunale, viale Campi 41/b, San Felice sul Panaro

Introduzione storica e narrazioni sul tema della Shoah e sulla vicenda dei ragazzi di Villa Emma a partire dal libro di Ivan Sciapeconi, 40 cappotti e un bottone (Edizioni Piemme 2023).

Interventi di Elena Monari, Istituto storico di Modena, e Simone Maretti, narratore

Iniziativa promossa dal Comune di San Felice sul Panaro in collaborazione con Istituto storico di Modena

 

 

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